Storia

La “San Rocco F.C.” è una squadra amatoriale giovanile nata nel 2009 nel quartiere “Foce” a Sanremo. L’iniziativa parte da Jared Maceri, un tredicenne, e si allarga ad una serie di amici di scuola e “di parrocchia”: da qui la denominazione sociale. Sulle prime, i ragazzi si radunano ogni sabato, grazie alla disponibilità di Don Contardo Colombi, presso l’“oratorio di San Rocco”, un campo in asfalto di dimensioni inferiori ad un campo da calcio a 5, e giocano fra loro alla…”viva il parroco”.

Nei primi mesi del 2010, prende corpo l’occasione di giocare “partite vere”: la prima avversaria a proporsi è la “San Giacomo”. Ma la prima sfida sul sintetico di Via Margotti, l’8 aprile, è un massacro: 25-1, goal della bandiera di Mirko Romeo (nella foto, una delle prime formazioni).

Il successivo torneo ufficiale, giocato il primo maggio e intitolato alla memoria di Don Giuseppe, non vede miglioramenti: San Rocco “A” perde 8-0 contro la Stella Polare e 11-2 contro la San Giacomo “A”; San Rocco “B” cede per 7-5 al “Borgo” e per 8-0 di fronte alla San Giacomo “B”. Nel derby per l’ultimo posto, San Rocco “A” sconfigge San Rocco “B” per 6-5, ma entrambe concludono agli ultimi posti la competizione.

A seguire i ragazzi, da metà maggio, è arrivato l’allenatore che mancava: Gerson Maceri. La squadra, pur mantenendo il suo carattere amatoriale, comincia a prendere forma dal punto di vista tattico e migliora nei fondamentali: i goal subìti scendono da 25 a 13, poi a 11 (contro i due della San Rocco) e infine a 6 (ancora a 2) nell’ultima partita della stagione 2009/10.

La stagione 2010/11 si apre subito con un appuntamento ufficiale di grande importanza: il secondo memorial Don Giuseppe ad Arma di Taggia è l’occasione per valutare i progressi dopo gli allenamenti estivi. La formula è quella del “campionato” con gare di sola andata, da disputarsi in due giorni.

All’esordio, subito un risultato-choc: la San Rocco “A” coglie il primo successo in gara ufficiale (escluso il derby della passata edizione) superando nientemeno che la San Giacomo “B” con un risultato e un gioco che non ammettono repliche: 3-1, reti di Mirko Romeo (2) e Cesare Salvatorelli.

Una vittoria venuta non per caso: nel secondo match, infatti, i gialloneri si portano avanti per 2-0 contro la Stella Polare, dominano per larghi tratti, ma si fanno rimontare sul 3-3 (Mirko Romeo, 2, e Luigi Tassia).

Anche la San Rocco “B” mostra qualche segno di progresso: se era lecito aspettarsi la goleada contro la San Giacomo “A” (12-0), non altrettanto agevole è stato il compito della San Giacomo “B”, che inchiodata sullo 0-0 alla fine del primo tempo da un’ottima difesa, è stata costretta a ricorrere all’ingresso di alcuni assi della “A” per sfondare il bunker (2-0).

Al termine della prima giornata, la San Rocco “A” è stupefacentemente al secondo posto, con 4 punti, dietro di sole due lunghezze rispetto alla San Giacomo “A”. E la prima partita della seconda giornata è proprio lo spareggio fra le due capoliste. Si teme l’ennesima sconfitta pesante. Invece si rivelerà la “partita delle partite”, dove a fianco di un capolavoro tattico difensivo c’è da registrare la grinta con la quale i ragazzi hanno lottato su ogni pallone. Dopo 35′ di battaglia, di assedio, condito da un goal fantasma (5′ minuti di sospensione per le proteste degli avversari) e dai miracoli del portiere Giancarlo Modena, è 0-0. Un pareggio su cui neppure il più ottimista degli ottimisti avrebbe puntato un centesimo.

Ma che non serve, però, a vincere il torneo. L’ultima partita, infatti, vede scontrarsi (per modo di dire) San Giacomo “A” e “B”: i primi, già sicuri del successo, e largo, sul San Rocco “A”, avevano promesso un “regalo” ai compagni; ma quello 0-0 ha scombinato i piani, e la “torta” si è dovuta invertire.

Nel campo a fianco, San Rocco “A” e “B” invece se la giocano senza calcoli fino all’ultimo, e il 7-1 finale è bugiardo e maturato solo nel finale (Riccardo Taiello, 3, Cesare Salvatorelli, 2, Luigi Tassia e Matteo Massa – Edoardo Bisotto). Conclude il tabellone San Rocco “B” – Stella Polare 1-8 (Edoardo Bisotto).

La classifica finale è sorprendente: vince la San Giacomo “A” con 10 punti, vero, ma la San Rocco “A” si piazza seconda (nella foto sopra, la premiazione), con 8 punti, e imbattuta (due vittorie e due pareggi, tredici goals fatti e solo cinque subìti). Terza la San Giacomo “B” con 6, seguono Stella Polare a 4 e San Rocco “B” a 0.

Ma non finisce qui: il trofeo per la “migliore giovane promessa” va a Luigi Tassia (nella foto a fianco), autore di un torneo di grande personalità.

Ad ottobre, il primo test è contro la new-entry Bussana sul campo del “Solaro”: la vittoria finale per 5-4, però, arriva al termine di una partita brutta, infarcita di errori e affrontata senza il giusto mordente. Ma finchè ci si potrà ritenere insoddisfatti di una vittoria…beh…è un buon segno.

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